La mola che non lavora la pietra ma l'utensile: in corindone, per la pulitura e la levigatura di dischi e mole diamantati che hanno smesso di tagliare. Sei diametri, foro e spessore sulla tua misura, grane da A16 a A220.
Un disco diamantato non si consuma come una mola: i diamanti restano, ma il legante che li tiene si liscia e li copre, e l'utensile scivola invece di tagliare. Non serve buttarlo: serve ravvivarlo. La mola in corindone consuma il legante in superficie, scopre i diamanti nuovi e riporta il disco a tagliare come all'inizio.
È per questo che questa famiglia è diversa da tutte le altre della nostra produzione di mole abrasive: qui la mola si monta contro l'utensile, non contro il pezzo. La produciamo cilindrica, in grana di corindone, in varie durezze a seconda della lavorazione da svolgere.

Due serie di diametri, tutte con foro e spessore a richiesta del cliente.
| Diametro | Foro | Spessore |
|---|---|---|
| Ø 150 · 200 · 250 | da 20 mm a 60 mm, a seconda della richiesta | da 2 mm a 150 mm, a seconda della richiesta |
| Ø 300 · 350 · 400 | da 20 mm a 60 mm, a seconda della richiesta | da 2 mm a 150 mm |
Il foro lo facciamo sul mandrino della tua macchina; lo spessore sulla larghezza dell'utensile da ravvivare.


Il corindone è l'ossido di alluminio: più tenace del carburo di silicio, è il grano giusto per aggredire un legante metallico o resinoide senza sbriciolarsi. Grane da A16 a A220, in tre fasce:
Disponibili in varie durezze, a seconda della lavorazione da svolgere. Se non sai quale grana serve al tuo disco, chiamaci con il tipo di utensile e il legante: ti diciamo da quale partire.
Tre parole per tre lavori sulla stessa macchina.
Si fa girare il disco contro una mola abrasiva in corindone o carburo di silicio, a bassa pressione, per qualche passata. La mola consuma il legante in superficie e scopre i diamanti nuovi sotto: il disco torna a tagliare. Si ripete ogni volta che l'utensile scivola sul pezzo invece di inciderlo.

La mola cilindrica lavora sulle macchine da ravvivatura da banco e sui mandrini dove il disco diamantato gira contro di lei. Il foro da 20 a 60 mm copre i mandrini più diffusi; per quelli fuori misura facciamo il foro su disegno.
Per ogni altra lavorazione della pietra, la mola giusta è in un'altra pagina: le mole a tazza per gli smussi, le levigacoste e i profili per la costa, i dischi semirigidi per la smerigliatrice.

Le mole per la rettifica le facciamo anche su misura: mandaci le quote del mandrino e la larghezza dell'utensile, e ti rispondiamo con la mola giusta.